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martedì 1 6 febbraio 2016

Ho effettuato l'innesto di due denti con viti e titanio. Dalle lastre risulta che l'intervento è stato perfetto, ma soffro di fitte elettriche ed il mio dentista mi dice che passeranno. Come posso rimediare: devo toglierli? Soffro di rigetto?

Effettivamente è insolito che lei lamenti questi fastidi. Non so da quanto li ha e se ha già messo i denti sugli impianti, comunque se l'intervento è correttamente eseguito sono in accordo con quello che le ha detto il suo dentista. Non deve toglierli. Non soffre di rigetto, in quanto questo non esiste per il titanio degli impianti dentali. Può solo capitare che non guariscano correttamente ed allora vengano espulsi, ma non si parla di rigetto ma di mancata osteointegrazione. Francamente non mi sembra il suo caso.

martedì 1 6 febbraio 2016

Il 7 gennaio un dentista chirurgo mi ha inserito un impianto al posto di un molare (il 37) estratto ad ottobre. Come da procedura bisognava attendere almeno 3 mesi per una corretta osteointegrazione, ma il 26 gennaio (dopo soli 19 giorni dall'inserimento dell'impianto) un altro dentista mi ha tolto la vite e mi ha preso le impronte per la protesizzazione. Questa manovra precoce sull'impianto l'ha danneggiato impedendo la corretta osteointegrazione o è possibile non abbia arrecato consueguenze dannose?

In linea di principio si preferisce aspettare 3 mesi (alla arcata inferiore) perchè si completi la osteointegrazione dell' impianto. Tuttavia non è sbagliato in assoluto inserire precocemente il dente. Anzi alcuni lo mettono contestualmente all' intervento. Si chiama "carico immediato". E' il professionista a scegliere in base a vari fattori tra cui anche qualità ossea e tipo di vite scelta.

martedì 1 6 febbraio 2016

Devo inserire nell'arcata superiore un ponte circolare, che sarà retto da sei impianti e due perni su radici (i perni sono nei primi premolari). Non ho osso a sufficienza per l'inserimento di due ulteriori impianti cui agganciare i secondi premolari. Il mio dentista mi consiglia quindi di lasciarli in estensione, ma io nutro molte perplessità in relazione al carico complessivo che così graverebbe sugli altri impianti, nonché sui due primi premolari. Sto valutando quindi la possibilità di optare per un ponte di soli dieci denti, senza elementi in estensione. Quale soluzione ritiene sia più idonea e potenzialmente duratura nel tempo? E quali sono le controindicazioni nell'uno e nell'altro caso?

Facciamo chiarezza. Se lei fa un ponte circolare di 10 denti, vuol dire che questo arriva a comprendere il secondo premolare (che è il quinto dente)(e da quanto dice sarebbe in estensione). Se non mettesse i denti in estensione il ponte sarebbe di 8 denti perchè il primo premolare è il quarto dente. Detto questo protesizzare una bocca fino ai quarti (1°premolare) rischia di lasciare un grande vuoto nella zona posteriore quando sorride, ed inoltre non le offre un appoggio congruo per la masticazione. Noi dovremmo masticare con i denti posteriori, non con quelli anteriori. In genere si cerca di protesizzare le bocche almeno fino ai primi molari. Se questo non è possibile va bene anche la situazione di compromesso con i denti in estensione e quindi protesizzare fino ai 2° premolare. Se le radici dei 1° molari sono buone fare un unico ponte in un unico pezzo di 10 elementi dovrebbe distribuire adeguatamente i carichi.

lunedì 0 8 febbraio 2016

Quale può essere il problema se un impianto di molare, dopo 3 anni, comincia a dare un leggero fastidio durante la masticazione e alla pressione con un dito sulla gengiva?

Intorno agli impianti si possono avere delle infiammazioni dette perimplantiti, causate da batteri o micromovimenti, cui consegue un riassorbimento dell'osso che li sostiene. Le suggerisco di farsi controllare dal suo dentista per cercare di porre rimedio.

lunedì 0 8 febbraio 2016

Soffro di agenesia dei laterali superiori ed anni fa monconizzai i canini per poter inserire una protesi fissa .Ora questa protesi comincia a darmi problemi ed il mio dentista mi ha prospettato la possibilità di inserire un'altra protesi che coinvolgerebbe anche gli incisivi frontali, in modo tale da offrire maggiore stabilità alla struttura. Purtroppo,l'idea di effettuare impianti è stata scartata in quanto ho una notevole carenza ossea nell'arcata superiore. Non sarebbe meglio sostituire le protesi,anziché sacrificare anche gli incisivi frontali?

I suoi canini in questi anni hanno lavorato sopportando anche il carico degli incisivi laterali. Ci si potrebbe aspettare che nel tempo ne abbiano subito le conseguenze. Se i problemi che ha alla protesi non sono legati ai denti (ai canini), ma solo ai manufatti protesici, allora può valutare anche l'ipotesi di rifare tutto come prima. Se invece i problemi che ha oggi derivano anche da un affaticamento dei canini, allora sarebbe più giusto appoggiarsi anche sugli incisivi centrali.

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